venerdì 9 ottobre 2009

Era un omaggio ai militari?

All’inaugurazione del “Circolo ricreativo delle forze armate” che si è tenuto nel pieno centro di Vitulazio, abbiamo potuto vedere che il sindaco Achille Cuccari era accompagnato da Antonio Scialdone, indagato per reati connessi alla camorra.
Avendo visionato i video pubblicati nell’articolo di Vitulazio24ore.it, ci siamo fatti alcune domande, alle quali ovviamente speriamo che l’amministrazione voglia rispondere. Sappiamo di essere cittadini qualunque, ma speriamo comunque di essere considerati degni di una risposta in merito.
Come abbiamo già detto, in tutti i video pubblicati si può constatare la presenza assidua di Scialdone Antonio al seguito del nostro sindaco. Davanti al circolo delle forze armate, si vede addirittura che alcuni esponenti dell’amministrazione sono tenuti dietro gli uomini della protezione civile. Dunque erano al fianco della gente comune. Al contrario Antonio Scialdone rimaneva sempre “attaccato” al nostro primo cittadino, che era giustamente attorniato dalle Autorità lì sopraggiunte.
Il secondo episodio degno di rilevanza si verifica sul palco allestito sul nostro amato “Cavaiuolo”. Si può vedere chiaramente come Scialdone fosse alle spalle del sindaco. Anche in questo caso alcuni esponenti dell’amministrazione sono in un angolo del palco, mentre nelle posizioni centrali ci sono la coppia Cuccari-Scialdone, con al fianco il maresciallo dei carabinieri Iannarella.
Vorremmo dunque almeno che il sindaco o qualcuno dell’amministrazione ci voglia spiegare in che ruolo fosse lì Antonio Scialdone. È lui “l’accompagnatore” ufficiale del nostro sindaco? E se non è lui, come si giustifica la sua presenza lì sopra?
Se a ciò si aggiunge che nella sede comunale l’indagato ha anche ricevuto un premio direttamente dalle mani del sindaco, vorremmo almeno capire il perchè di questo premio.
Questa era infatti una manifestazione per le forze armate, che in alcuni casi svolgono il loro lavoro all’estero, in altri casi invece, come per i carabinieri la polizia e la guardia di finanza, rivolgono la loro attività proprio contro la camorra. Dunque ci sembra un paradosso che l’indagato (Antonio Scialdone) sia premiato in una manifestazione per chi lo dovrebbe indagare!
Un’ultima domanda la rivolgiamo all’amministrazione tutta e agli organizzatori della manifestazione, in primis a Cornelio Scialdone, il presidente del suddetto circolo. La presenza dell’indagato per camorra da chi è stata decisa? Dai militari? O dal sindaco in persona? O, ancora, dall’intera amministrazione? E se qualcuno tra i consiglieri, di maggioranza e minoranza, o degli assessori non era d’accordo perchè non lo ha fatto presente dissociandosi? Colpisce infatti l’assenza dell’assessore Antonio Arzillo, egli stesso un tempo militare! Colpisce allo stesso tempo come i consiglieri di minoranza non facciano sentire la loro voce in questi casi gravissimi.
La situazione in ogni modo richiedeva un minimo di “prudenza” nell’accostare le Autorità ad un indagato, anche se fino alla sentenza rimane innocente.
Viviamo purtroppo in terra di camorra e abbiamo bisogno di gesti forti e allo stesso tempo simbolici!

ONDA SANA

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