domenica 22 marzo 2009

''Onda Sana'' a Casal di Principe per la ''giornata della memoria e dell’impegno'' in ricordo di Don Diana.






Come annunciato Onda Sana si è recata alla “Giornata della memoria e dell’impegno”, per il XV anniversario della morte di don Peppino Diana. Innanzitutto ci preme ringraziare il Comune di Vitulazio per aver partecipato ufficialmente alla suddetta, avendo di fatto accettato il nostro invito. Dopo il coloratissimo corteo, composto da persone di ogni età e da scolaresche di ogni ordine e grado, siamo giunti al cimitero dove abbiamo potuto sentire gli interventi di alcune autorità presenti. Mentre si raggiungeva il piazzale antistante il cimitero venivano lette dal palco tutte i nomi delle vittime delle mafie. Sono poi iniziati i vari interventi dal palco. Tra tutti, in particolar modo, riportiamo degli stralci emblematici di quello fatto da don Ciotti, presidente dell’associazione Libera – associazioni nomi e numeri contro le mafie – : “i colpi sparati a don Giuseppe Diana non li hanno sparati solo sul corpo di don Peppe, ma sui corpi di tutti noi”; “non è possibile che ogni anno ci incontriamo e che le vittime innocenti delle mafie aumentino sempre”; “la prima mafia da combattere è quella delle parole… perché tutti parlano della giustizia… ma noi abbiamo bisogno di fatti!”; “non chiediamo alle Istituzioni di fare la loro parte se non facciamo la nostra parte”; “io chiedo coerenza, credibilità…trasparenza”; “ al matrimonio di Totò Riina c’erano tre preti… i mafiosi sono fuori dalla Chiesa”; “la vera bellezza può essere riconosciuta solo da uno sguardo puro”; “meno parole e più fatti da parte di tutti”. E infine nel ricordo di Don Peppe ha detto: “ un prete capace di saldare la Terra con il cielo”. I componenti di ONDA SANA hanno infine salutato Don Ciotti riconoscendogli di aver creato sul palco il momento più toccante e forte di tutta la manifestazione. Infine ai genitori di Don Peppe Diana, Gennaro e Iolanda, è stata consegnata una targa con sopra incisa una delle frasi pronunciate dal caro (come lo chiamavano) “Pinuccio”: “ non c’è bisogno di essere eroi, basterebbe anche il coraggio di avere paura e il coraggio di fare delle scelte!” (Il Comune di Vitulazio, è stato presente alla manifestazione con il proprio gonfalone, oltre che al rappresentante dell’Amministrazione Comunale, il vicesindaco Antonio Catone, munito di fascia tricolore - ndr).

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